Consigli utili per risparmiare a casa

Consigli utili per risparmiare a casa

Perché coltivare l’arte di saper risparmiare

Risparmiare è una parola che può fare storcere il naso a molti. Alcuni infatti associano questa parola al fatto di essere spilorci. Essere risparmiatori, comunque, non significa essere persone poco generose o attaccate al denaro.

Implica piuttosto un’attitudine mentale intelligente che consente di utilizzare bene le proprie risorse, senza sperperarle. La logica conseguenza sarà una vita più serena perché non dovremo affannarci per guadagnare chissà che cosa per poter far fronte alle spese economiche.

La buona notizie è che per risparmiare non serve fare i salti mortali, non c’è bisogno di fare chissà quale corso per imparare delle tecniche avanzate che sono possedute da pochi eletti. Si tratta solamente di lavorare sulla propria mentalità e di apportare qualche piccolo miglioramento nelle proprie abitudini.

In questa guida vedremo quali sono alcuni accorgimenti che si possono prendere per risparmiare a casa.

Come ridurre il consumo energetico

Parliamo innanzitutto del consumo elettrico.

Utilizzare una fonte di illuminazione a led potrebbe essere un primo passo verso il risparmio energetico. Anche se le lampadine a led hanno un costo maggiore in un primo momento, nel lungo periodo garantiscono un notevole risparmio grazie al loro basso consumo, che può arrivare al 90 % in meno rispetto alle sorgenti di luce tradizionali.

Anche la durata stessa delle lampadine a led è notoriamente superiore rispetto alle lampadine tradizionali.

Che dire degli elettrodomestici? Innanzitutto sarà utile utilizzare lavatrice o ferro da stiro nelle fasce orarie in cui il costo dell’energia elettrica è minore.

Il frigorifero è uno degli elettrodomestici che consuma maggiormente in un’abitazione. Cosa possiamo fare per ottimizzare il suo funzionamento? Potremmo ad esempio evitare di inserire al suo interno cibi caldi, ed il motivo è abbastanza chiaro. Servirà uno sforzo maggiore del motore per raggiungere la temperatura ideale.

Anche tenerlo lontano perlomeno 10 cm staccato dal muro contribuisce a migliorarne il funzionamento, favorendo la ventilazione e facilitando il processo di raffreddamento.

Che dire delle spie della televisione, dello stereo o del computer? Anche quando questi strumenti sono in modalità stand-by incidono sul consumo energetico. In questo caso potrebbe essere utile staccare del tutto la spina oppure utilizzare una ciabatta a spegnimento che consente di interrompere il rifornimento elettrico mediante un pulsante.

Riscaldare o raffreddare l’ambiente è un altro processo che richiede un certo dispendio energetico. In questo caso la regola d’oro è limitare le dispersioni, evitando di tenere aperte porte e finestre quando stiamo riscaldando o rinfrescando l’ambiente.

Eseguire delle migliorie significative alla propria abitazione a beneficio del risparmio energetico può anche permetterci di beneficiare delle detrazioni sul risparmio energetico. Tra queste migliorie rientrano l’installazione di coibentazioni esterne, l’installazione di pannelli solari o la sostituzione degli impianti di climatizzazione con dei modelli più moderni e, di conseguenza, più efficienti.

Eseguire simili lavori potrebbe spaventare molti. In realtà, si tratta di veri e propri investimenti che nel corso del tempo assicurano un ritorno economico in termini di risparmio, visto che il fabbisogno energetico dell’abitazione cala drasticamente.

Anche se comporta alcuni sacrifici, con la collaborazione dell’intera famiglia, risparmiare sarà un obiettivo alla portata!

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