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Vlahovic e Allegri, il grande abbraccio atteso alla Conte – Lukaku nel Napoli

Visti i titoli che corrono tra i siti sportivi e anche le aspettative nei bookie online (Clicca Qui), ci si aspetta un giorno un potenziale abbraccio tra Massimiliano Allegri, prima allenatore della Juventus ora del Milan, e Dusan Vlahovic. Ancora è della Juventus ma ci sono notizie intorno al Milan importanti. Impossibile non fare un parallelo tra Conte, prima allenatore dell’Inter e poi del Napoli, e Lukaku che ha fatto di tutto per rimanere in Italia a giocare, è passato alla Roma e poi al Napoli con il rientro nella Serie A dell’ex allenatore neroazzurro. Anche in Inghilterra, Conte se l’è cavata e il ritorno in Italia è stata di pura voglia di rientrare nel paese e di necessità. Ma vediamo adesso che cosa si racconta sui rumor rossoneri e Vlahovic.

Milan su Vlahovic: il sogno proibito che può diventare realtà

La questione centravanti resta al centro delle strategie del calciomercato del Milan. Dopo aver definito il colpo Santiago Gimenez per l’attacco, la dirigenza rossonera è alla ricerca di un partner offensivo di livello, in grado di alzare il tasso qualitativo del reparto e offrire valide alternative tattiche a Massimiliano Allegri. Il nome che più stuzzica i tifosi e i bookmaker è quello di Dusan Vlahovic, ancora formalmente legato alla Juventus, ma ormai sempre più lontano da Torino.

Il filo che unisce Massimiliano Allegri e Dusan Vlahovic non si è mai spezzato, nemmeno dopo l’addio del tecnico livornese alla Juventus. Nonostante i momenti difficili vissuti insieme – tra panchine, cambi prematuri e scelte tecniche discutibili – l’ex attaccante della Fiorentina ha sempre mostrato stima e affetto per Allegri. I due, come riportato da Gazzetta.it, si sarebbero sentiti anche recentemente, e questo potrebbe rappresentare un fattore chiave nella possibile ricostruzione del rapporto in rossonero.

In fondo, anche Antonio Conte e Romelu Lukaku hanno vissuto una parabola simile, ritrovandosi a Napoli dopo aver vinto all’Inter. Vlahovic potrebbe seguire lo stesso copione emotivo e professionale, e tornare protagonista proprio accanto al tecnico che più ha creduto in lui nel periodo bianconero.

Le condizioni per vedere Vlahovic al Milan

Se è vero che l’idea piace sia al giocatore sia ad Allegri, il passaggio di Vlahovic al Milan dipende da due fattori economici fondamentali:

  1. La buonuscita dalla Juventus: per liberarsi anticipatamente dal contratto in scadenza a giugno 2026, Vlahovic potrebbe chiedere una buonuscita consistente, che la Juve dovrà valutare con attenzione per evitare di perderlo a zero.
  2. Il taglio dell’ingaggio: attualmente il serbo percepisce 12 milioni netti a stagione, una cifra inavvicinabile per il Milan. Affinché il trasferimento si concretizzi, sarà necessario che il centravanti accetti un ingaggio dimezzato, arricchito eventualmente da bonus legati a gol e obiettivi di squadra.

L’alternativa Boniface e il piano B per l’attacco

Vlahovic è il sogno, ma la dirigenza rossonera tiene calda anche la pista che porta a Victor Boniface del Bayer Leverkusen. Il centravanti nigeriano ha impressionato nella scorsa Bundesliga ed è valutato circa 40 milioni di euro, più 10 di bonus. Una cifra importante che spaventa il Milan, già impegnato su più fronti in entrata, ma che resta sul tavolo in attesa che la situazione con Vlahovic si sblocchi.

In secondo piano, ma comunque monitorati, anche Nicolas Jackson del Chelsea e Santiago Castro del Bologna, pupillo di Italiano che ha debuttato in Serie A con buoni numeri e prestazioni convincenti. Le quote degli analisti lo danno a 5.00 come possibile nuovo centravanti rossonero.

Juve in stallo: Vlahovic separato in casa

Il clima alla Continassa si fa teso. Con l’arrivo di Jonathan David e l’interesse bianconero per Kolo Muani, lo spazio per Vlahovic si riduce. Il rischio è quello di avere un calciatore fuori dal progetto ma con uno stipendio pesante a bilancio. Un problema che il Football Director Comolli vuole risolvere quanto prima, anche per evitare situazioni tossiche in spogliatoio.

Il rendimento del serbo in bianconero non ha mai pienamente convinto: 58 gol in 145 presenze e un solo trofeo (la Coppa Italia 2024). Numeri insufficienti rispetto all’investimento iniziale. La Juventus punta quindi a monetizzare al più presto, ma le offerte scarseggiano. Il Milan, con pazienza e l’appoggio di Allegri, potrebbe rappresentare la via d’uscita ideale.

Leao, Pulisic e Vlahovic: il tridente da sogno

La suggestione più affascinante è quella di un tridente offensivo formato da Leao, Pulisic e Vlahovic. Un attacco potente, tecnico e moderno, capace di alternare profondità, fisicità e imprevedibilità. Allegri, che predilige equilibrio e verticalità, vedrebbe nell’ex viola il finalizzatore ideale per completare il mosaico rossonero.

Nonostante le voci di un possibile interessamento del PSG per Leao, il Milan considera il portoghese centrale nel progetto. Una sua permanenza, unita all’arrivo di Vlahovic, permetterebbe ad Allegri di costruire una squadra offensivamente temibile, anche senza l’impegno delle coppe europee.

di Admin

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