Tarli del legno: come riconoscerli, prevenirli e combatterli

Tarli del legno: come riconoscerli, prevenirli e combatterli

Il tarlo è un insetto fastidioso che s’insinua nel legno e nella cellulosa cibandosene. Così facendo, potrebbe compromettere e rovinare la struttura dei mobili: per questo è importante riconoscerlo ed eliminarlo nel modo adeguato.

Per combattere in maniera adeguata un attacco da parte dei tarli, bisogna conoscerli ed affidarsi ovviamente ai metodi giusti, prima che sia troppo tardi e si rischi di vedere i propri mobili compromessi definitivamente. Questi piccoli animali si nascondono bene nel legno e si nutrono di quest’ultimo, formando delle vere e proprie “colonie” di tarli insidiosi. Il legno è sicuramente uno dei materiali più resistenti e di qualità, vederlo compromesso da minuscoli insetti non è sicuramente una cosa piacevole. Vediamo quindi come riconoscere i tarli e come prevenirli e combatterli.

Cosa sono e come riconoscere i tarli?

I tarli sono degli insetti appartenenti alla famiglia dei Coleotteri, si cibano di legno e la loro struttura è costituita da uno scheletro esterno che funge da protezione per il loro corpo molle. Quest’ultimo è suddiviso in tre parti: la testa, il torace e l’addome. Sulla testa sono presenti le antenne che servono da organi sensoriali, nel torace sono presenti un doppio paio di ali e tre paia di zampe, mentre nell’addome è presente l’apparato riproduttore.

Questi insetti si riproducono per mezzo delle uova, che dopo un periodo d’incubazione si chiudono le larve. Successivamente si trasformano in pupe, dove subiscono profondi mutamenti fino a diventare un insetto adulto. Il loro aspetto è solitamente composto da un esoscheletro duro e dalle ali più esterne rigide, mentre quelle interne sono per il volo. Le loro dimensioni, inoltre, possono variare, aggirandosi dai 2 ai 5 mm, o addirittura dai 12 ai 25 mm; inoltre, si presentano allungati e di colore marroncino e possono emettere dei rumori provenienti dal rosicchiamento del legno.

Il tarlo si insinua e si sviluppa velocemente nel legno in base a determinati fattori, quali il livello di umidità, la temperatura e il valore nutrizionale. Si nutrono principalmente di cellulosa, emicellulosa, amido, zuccheri, sostanze proteiche e sali minerali.

Come prevenire e combattere i tarli?

Una volta insediati, i tarli non sono semplici da eliminare, per questo bisogna prevenire affinché non si introducano nelle componenti in legno presenti in casa. Per far questo bisogna utilizzare determinati trattamenti ed eseguirli accuratamente, e per questo consigliabile affidarsi ai professionisti del settore.

Il trattamento antitarlo Pulistar, eseguito con prodotti efficaci, ecologici ed una metodologia specifica, permette di proteggere, recuperare e conservare il legno presente in casa. La qualità di questi trattamenti consentono la massima efficacia senza l’utilizzo di prodotti nocivi dannosi per l’umano e per l’ambiente. Oltre ai mobili è importante proteggere i pavimenti in legno, ovvero il parquet, ed anche le balaustre, le scale e le piattabande.

Questi insetti sono in grado di scavare all’intento del legno delle vere e proprie gallerie che vanno poi a causare dei cedimenti sulla struttura. Quindi, è importante preservare tutte le componenti in legno presenti in casa, al fine di rimanere perfette e intatte nel tempo.

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