Fare la pizza in casa

Fare la pizza in casa

Fare la pizza in casa è un’impresa in cui tutti, almeno una volta nella vita, ci siamo cimentati (soprattutto in fase lockdown). Diciamo subito però che difficilmente i risultati ottenuti tra le mura domestiche sono paragonabili a quelli assaporabili in pizzeria. Il problema di fondo è infatti in questo caso la cottura.

 

I forni domestici del resto raggiungono a stento i 250°C. Si tratta di una temperatura davvero troppo bassa per cuocere bene una pizza: un forno a pietra o a legna supera abbondantemente questa soglia! Tra l’altro le teglie che tutti abbiamo in casa non sono adatte al 100% alla preparazione di questo sfiziosissimo alimento. E allora? Beh, di necessità virtù: ecco qualche consiglio utile a sfornare nella cucina di casa una pizza che si avvicini il più possibile a quella che tutti amiamo gustare in pizzeria.

La pietra refrattaria può sicuramente aiutarci nell’intento. Essa, debitamente collocata all’interno del forno (nella parte più alta e più vicina alla resistenza), farà sì che l’impasto cuocia ad una temperatura che in effetti sia più alta rispetto ai 250° C garantiti dall’elettrodomestico. Quest’ultimo andrà programmato in funzione grill.

Nell’ordine quindi bisognerà accendere il forno ed attendere che raggiunga la temperatura massima, posizionare la pietra nel vano cottura ed attendere almeno una quindicina di minuti prima di porre su quest’ultima la pizza. Per essere certi di far bene si potrà ricorrere ad un termometro laser che misuri la temperatura raggiunta dalla pietra e che ci permetta di infornare soltanto al momento più opportuno. Un consiglio: meglio aggiungere gli ingredienti che tendono a bruciare con facilità a metà o a fine cottura.

Un altro metodo valido per fare la pizza in casa è quello che vede l’uso di grill e padella. Quest’ultima sarà larga almeno 32 centimetri e dotata di bordi bassi. Basterà mettere la pentola vuota sul gas e fare in modo che si riscaldi sino a sfiorare la soglia dei 300°C (e qui torna di nuovo utile il termometro laser). Attenzione al manico che diventerà incandescente e difficilmente afferrabile.

Intanto il forno, settato sul grill, inizierà a scaldarsi. A questo punto l’impasto per pizza potrà essere lavorato ed adagiato dentro la padella. Aggiunti gli ingredienti, resterà sul gas per un minuto circa, poi passerà al forno con tutta la pentola. La collocazione di quest’ultima dovrà essere rintracciata nel punto più vicino alla resistenza superiore.

Bisognerà però tenere lo sportello del forno aperto, non fosse altro che per lasciar uscire il manico che rischierebbe di fondersi sprigionando sostanze nocive e diventando pericoloso. Meglio quindi optare per padelle a manico staccabile. In ogni caso uno sfiato sarà comunque previsto. Dopo un paio di minuti di cottura la pizza sarà pronta.

Fare la pizza in casa avvalendosi di un cannello da cucina può essere divertente. Inizialmente si procederà come se si volesse adottare il metodo precedentemente descritto (padella e grill). Dopo un minuto di cottura però la pizza finirà sotto le grinfie del cannello. Basterà percorrere circolarmente l’impasto per ricreare il cornicione che, poco alla volta, inizierà a gonfiarsi e dorarsi. Attenzione: è importante eseguire più giri con mano ferma e movimento uniforme senza però toccare mai l’interno della pizza. Vietato anche soffermarsi troppo su un punto o cedere alla tentazione del troppo poco cotto.

Due parole meritano infine anche i fornetti per la pizza. Clicca qui per altre informazioni. Scegliendo questo metodo di cottura sarà comunque necessario comprare un buon termometro laser per valutare le temperature raggiunte dal piano d’appoggio. Sarebbe meglio infatti non impostare mai l’elettrodomestico sulla massima temperatura: l’ideale è semmai dare lo sprint una volta infornata la pizza. Mai cedere in questo caso alla tentazione di aprire e chiudere di continuo il fornetto. Agendo in questa maniera infatti la temperatura finirebbe per abbattersi e l’impasto per cuocere in maniera errata. Insomma: in cucina, che ci piaccia o no, serve pazienza…

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