Progetto Itaca: l’accessibilità diventa una mappa

Una mappatura della città, con oltre cento strutture turistiche, culturali e ricettive indicate, cinque itinerari proposti: Pisa, all’avanguardia nel turismo, si fa sperimentatrice con un progetto di grande interesse per il futuro del turismo accessibile italiano.
Il progetto Itaca, iniziato nel 2017, ha coinvolto enti, operatori e associazioni pisani, che si sono impegnati nell’ambizioso progetto per creare un sito online, www.itacaturismoaccessibile.it, correlato a una app scaricabile gratuitamente su smartphone, ed è frutto della cooperazione europea ITACA (Itinerari Turistici ACcessibili e Aperti). Finanziato dal Programma del Fondo Europeo 2014-2020 per lo sviluppo regionale “Interreg Italia Francia Marittimo”, il progetto è stato portato avanti in primis dalla Società della Salute della Zona Pisana.

La mappa virtuale di Pisa

La mappa virtuale rappresenta una piattaforma transfrontaliera nella quale le mete di interesse e gli itinerari sono stati pensati per ottenere un efficace strumento di “turismo per tutti” nel territorio costiero compreso fra Toscana, Liguria, Sardegna e Corsica, comprendendo anche le linee di collegamento aeree, ferroviarie e marittime.
Dei cinque itinerari cittadini, quattro rappresentano percorsi attraverso i quartieri storici, mentre uno attraversa la città dall’ dall’Aeroporto Galilei fino a Piazza del Duomo.
I punti di interesse sono stati identificati dall’associazione Handy Superabile, che si è incaricata della verifica dell’effettiva accessibilità di musei, chiese, alberghi, bar, farmacie e servizi pubblici, attraverso un questionario – stabilito fra i partner del Progetto – consegnato ai soggetti interessati entrare nell’itinerario. All’analisi hanno aderito oltre settanta soggetti, fra cui esercizi privati, il Sistema museale pisano, l’Università di Pisa e l’Opera Primaziale, il Centro Servizi San Rossore, la Scuola Normale Superiore.
Fase fondamentale del progetto è stato il sopralluogo che ha permesso di acquisire le informazioni relative alla fruibilità di spazi e servizi, durante il quale è stato acquisito materiale fotografico da inserire nelle varie schede inerenti alle strutture. In alcuni casi oltre alle foto sono stati inseriti nelle schede dei tour virtuali delle strutture, per una maggior chiarezza ed evidenza dell’accessibilità.

Fruibilità certificata

Le strutture che hanno aderito al Progetto Itaca riceveranno un marchio turistico transfrontaliero di ospitalità accessibile, che sarà associato a un preciso regolamento a cui attenersi.
Le funzionalità di sito e app Itaca saranno testate il 23 marzo del 2019, giornata nella quale cittadini e associazioni saranno invitati a percorrere gli itinerari e a verificare l’effettiva accessibilità delle strutture, seguendo le proposte della mappa virtuale e dell’applicazione.
In questa occasione sarà presente un interprete LIS. In conclusione alle visite, curate dall’Associazione Guide Turistiche di Pisa, i partecipanti saranno chiamati a dare un giudizio e a evidenziare eventuali criticità, tramite un questionario e una discussione di gruppo.

Accessibilità: la nuova frontiera del turismo.

Secondo l’assessore al turismo di Pisa, Paolo Pesciatini, l’accessibilità per tutti è oggi uno dei temi più importanti per chi si occupa di turismo.
La città di Pisa, grazie al suo patrimonio storico e culturale e alla presenza di prestigiose università, ha preso seriamente questa nuova frontiera e accettato la sfida per una fruibilità globale di strutture e servizi. Una destinazione turistica internazionale deve prendere in seria considerazione l’abbattimento delle barriere fisiche e culturali per permettere a tutti, senza discriminazioni, l’accesso al patrimonio artistico e culturale, a eventi, servizi, strutture.
Il turista con disabilità è per le mete turistiche da considerare come un arricchimento, una sfida a offrire servizi migliori, per agire secondo un concetto più ampio di accoglienza. Il turista disabile è principalmente una persona che necessita di servizi di qualità più elevati, e dunque servizi che migliorano l’accoglienza nei confronti di tutti.
Per chi fosse interessato ad aderire al progetto Itaca, è ancora possibile compilare la manifestazione di interesse che sarà riportata sul sito www.sdszonapisana.it.

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