Come si crea una colonna sonora convincente e chi può aiutare nel farlo?

Come si crea una colonna sonora convincente e chi può aiutare nel farlo?

La colonna sonora è sotto molti aspetti una delle colonne portanti di un film o un video perché è in grado di suscitare nello spettatore le emozioni che gli permettono di apprezzarne al meglio il contenuto. In sostanza musica e immagini fanno parte di un unico prodotto artistico e devono di conseguenza essere in piena sintonia ed equilibrio. Pensiamo, per esempio, ad una scena chiave di un thriller: la musica, capace di far sentire la tensione, di alimentarla sempre di più sino al colpo di scena è importantissima. Così è anche se pensiamo all’accompagnamento musicale di un combattimento, utile ad aumentare l’adrenalina nello spettatore.

L’importanza del contenuto musicale è quindi tanta e per questo è necessario di solito affidarsi a professionisti, case discografiche e produttori musicali, che lavorino con gli sceneggiatori o per essi, vendendo loro una colonna sonora già confezionata, ma adattabile ad uno specifico prodotto artistico video.

Della produzione colonne sonore film si occupa, per esempio, la casa discografica ed editoriale indipendente di Giampaolo Cantini, regista e produttore musicale italiano. Concertone, così si chiama questa realtà indipendente italiana nata nel 2002, presente oggi anche nel panorama internazionale (negli USA) si occupa di coltivare il talento di musicisti e compositori di livello e vendere prodotti come le colonne sonore a chi ne richiede per film, serie tv e altri contesti.

La colonna sonora perfetta

La colonna sonora è un elemento fondamentale in una produzione ed è per questo che è necessario curarla con particolare meticolosità. Essa deve raggiungere obiettivi precisi, ovvero accompagnare passo dopo passo la sceneggiatura a cui la si deve attribuire. Conoscere la sceneggiatura e quindi il contesto è certo il primo passo per un’impeccabile colonna sonora. Una volta scelto sarà necessario visualizzare il contenuto video ed il compositore o il produttore musicale getterà così una prima bozza della colonna sonora. Il lavoro ovviamente non termina qui perché il risultato deve essere ad alta precisione.

Musica di sottofondo e immagini si devono fondere per una combinazione perfetta, in sincronia per un prodotto infine completo costituito da più elementi, prima disgregati e poi tutt’uno fra loro. La parola finale spetta di solito a chi ha realizzato il contenuto e ne conosce quindi il carattere emozionale: nessun altro meglio di questa figura, infatti, può sapere quali sono le emozioni che deve suscitare il contenuto. A questo punto vengono eventualmente fatte determinate modifiche alla musica, alla punteggiatura della stessa, per avere la perfetta colonna sonora per ogni scena.

Quanto conta la colonna sonora?

La colonna sonora è uno degli elementi che hanno scandito il successo di determinati film considerati capolavori cinematografici e non è un caso se ci sono sempre diversi premi dedicati proprio all’accompagnamento musicale dei film. Se è vero che quindi la musica non è certo il punto da cui partire per creare una produzione filmografica, di certo non vuol dire che si tratti di un elemento accessorio o secondario.

Anche se l’iter presentato a qualcuno potrebbe sembrare articolato e complesso, specie se non si ha un elevata ed approfondita conoscenza in campo musicale, è anche vero che facendosi seguire da una realtà come la casa discografica suddetta, sarà possibile riuscire ad ottenere una perfetta colonna sonora per il proprio film in maniera abbastanza semplice.

Admin

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *