28 aprile 2013 - 12:02
Etna, 13esima eruzione del 27 aprile: la più spettacolare

Tredicesima eruzione dell’anno del vulcano Etna, ormai costantemente in attività. Spettacolare con esplosioni di materiale incandescente, colate di lava, lapilli e pioggia di cenere vulcanica. Per gli esperti non ci sarebbero pericoli per le persone o per i centri abitati. Diverse le bocche attive sul cratere interessato dagli episodi parossistici: il nuovo sud-est

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CATANIA – Dopo giorni di manifestazioni vulcaniche, lapilli e sbuffi di cenere lavica, l’Etna è tornato in attività con il 13esimo episodio parossistico dell’anno, un’eruzione spettacolare (sopra: foto e video Etna eruzione del 27 aprile da goli4s).


Etna, Misterbianco, Catania, 27 aprile da antonioetna

Il cratere coinvolto è sempre il sud-est, con emissione di fontane di lava, cenere e lingue incandescenti.

Per gli esperti dell’Ingv, istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di Catania, il parossismo non dovrebbe comportare rischi né per le persone, né per i centri abitati, come spiegato dal presidente, Stefano Gresta. Si tratta di un’attività analoga a quella che si sono verificate nelle ultime settimane.


Eruzione Etna 27/04/2013, da akemar

Nessun disagio per l’aeroporto, rimasto sempre operativo, tranne la chiusura del settore 1 per qualche giorno, ma con scalo perfettamente funzionante.

Dai crateri sommitali del vulcano sono emerse fontane di fuoco alte centinaia di metri e colate, dirette nella desertica valle del Bove. Il fenomeno era ben visibile da Catania, Taormina, molte altre località siciliane e anche calabresi.


Eruzione Etna 27 aprile 2013, Fiumefreddo di Sicilia, da Pixel

Un altro fronte lavico più lento si è verificato in direzione sud del vulcano, rimanendo confinato nella zona sommitale dell’Etna. Colonne di fumo alte fino ad un chilometro sono state sospinte dai venti in direzione est-nordest e la pioggia di cenere lavica si è riversata sui paesi alle pendici del vulcano.

L’eruzione in corso sull’Etna è la tredicesima dell’anno, certamente la più spettacolare, la più intensa fra quelle finora verificatesi. Il cratere in attività è quello nuovo sud-est, alla cui sommità si sono aperte diverse bocche, attive.


Etna eruzione 27/04/2013, da akemar

La violenta eruzione di sabato si è conclusa poco prima di mezzanotte. Si è fermata poco dopo le 6 di domenica anche l’emissione di cenere cominciata alle 16.20 di ieri. La Sac, società che gestisce l’aeroporto di Catania, ha riaperto stamane al traffico aereo il settore 1 dello spazio aereo rimasto chiuso a causa del fenomeno per diversi giorni.

L’attività del vulcano è stata accompagnata la notte scorsa da 6 lievi scosse sismiche, verificatesi nelle zone sommitali a distanza di pochi minuti l’una dall’ altra, la più intensa, registrata alle 2.55 dagli strumenti dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, di magnitudo 1.9.