








PADOVA / Partito il count down per il nuovo, atteso, motore di ricerca “Made in Italy”. Si chiama Volunia, e porta la firma di Massimo Marchiori. Professore di Computer Science all’università di Padova, è noto soprattutto per aver progettato Hyper Search, il primo motore di ricerca a prendere in considerazione i link per creare il ranking delle pagine web e che fu d’ispirazione per Larry Page e Sergey Brin prima, e per Google poi. Non stupisce quindi l’attesa deitro il lancio della versione Beta che Marchiori assicura “cambierà radicalmente il modo in cui troviamo le cose on line”.
Tradotto in dodici lingue e concentrato sui principali siti Internet, Volunia promette di anticipare le offerte di tutti gli altri motori di ricerca come Google e Yahoo. Qualche tempo fa Marchiori ci aveva dato un’anticipazione di quella che sarà la ricerca nel web del futuro, affermando che probabilmente Google usa già la ricerca semantica. In Volunia, Marchiori potrebbe aver lavorato proprio su questo, cioè un motore di ricerca in grado di analizzare le pagine web e “comprendere” il significato di quello che c’è scritto, utilizzando questi dati per indicizzare i contenuti. Ma non solo. Potrebbe anche essere di più: un social network forse, o altro ancora. Quello che è certo che il motore di ricerca abbandonerà la linea classica conosciuta da tutti gli internauti evolvendo il proprio profilo in qualcosa di più ampio e innovativo. I primi ad interagire con il nuovo progetto veneto saranno alcuni utenti selezionati come power user che avranno il compito di testare e migliorare il prodotto prima del lancio definitivo che, stando a Facebook è già un successo: oltre 10 mila fan.














