Treviso: in memoria del caporalmaggiore Tuccillo, caduto in Afghanistan
6 luglio 2012 - 17:53
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TREVISO – Gaetano Tuccillo, caporalmaggiore 29enne del Battaglione logistico “Ariete” di Maniago, in provincia di Pordenone, era un professionista. Originario di Pomigliano D’Arco, a Napoli, era alla sua terza missione in Afghanistan, dopo il Kosovo e il Libano. La sua vita è stata spezzata dall’esplosione improvvisa di un ordigno, mentre stava lavorando. La sua comunità, a Vittorio Veneto, in provincia di Treviso, lo ha ricordato con una cerimonia solenne, ad un anno dalla morte.

Specialista della logistica, con il compito di seguire in mezzi in missione per risolvere i problemi tecnico-organizzativi, Tuccillo ha perso la vita durante un attentato nel distretto di Bakwah, in Afghanistan, dove stava prestando servizio. GUARDA IMMAGINI DEL FUNERALE DEL CAPORALMAGGIORE

Per più di 4 anni era stato a Vittorio Veneto, dove aveva conosciuto la moglie, un’infermiera di origine olandese. Era il 2 luglio 2011 quando un ordigno piazzato lungo la strada vicino al villaggio di Caghaz, nella parte orientale del distretto di Farah, ha fatto saltare in aria l’autocarro su cui Tuccillo stava viaggiando. GUARDA IMMAGINI FUNERALI TUCCILLO A NAPOLI, UN ANNO FA

Un’altra esistenza sacrificata. In nome della libertà di un paese, l’Afghanistan, da anni devastato da una guerra senza fine. Senza vincitori né vinti, senza amici o nemici, combattuta contro chiunque, al solo scopo di seminare odio, morte e distruzione.

Salvatore Tuccillo ha lasciato la moglie, 2 sorelle, Giovanna e Marianna, la madre Rosa Piccolo e il padre, Tommaso.