Treno fermo a Roma e Savigliano: i passeggeri proseguono a piedi
4 luglio 2012 - 11:36
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ROMA / Il treno parte, i passeggeri posano i bagagli, qualche fermata e poi l’arresto improvviso.

Partito dalla stazione di Roma Ostiense alle 17.37, sulla curva dopo la Giustiniana, il treno si ferma e i pendolari della linea Roma-Cesano rimangono senza aria condizionata e senza spiegazioni.
Forse un guasto, forse arriverà un mezzo che rimorchierà il convoglio alla stazione più vicina, ma nessuno garantisce informazioni ufficiali e i minuti passano.
Le porte del treno vengono aperte dopo circa venti minuti, forse per permettere ai passeggeri di respirare, ma questi, esasperati dal misterioso incidente e abbandonati a se stessi, cominciano a scendere e a incamminarsi verso la stazione successiva, distante 3 km, lungo le rotaie. Poco importa che questo sia vietato: nessuno del personale ferroviario arriva a fermare i pendolari o a invitarli a tornare nelle carrozze.

Ma un vecchio detto dice che le disgrazie non arrivano mai da sole, e stessa sorte è toccata ai passeggeri di un treno fermatosi a qualche centinaio di metri dalla stazione di Savigliano, in provincia di Cuneo.
Anche qui, dopo la mancanza di corrente e alcuni minuti, le porte sono state aperte- Le persone si sono riversate fuori, attraversando binari lungo i quali fortunatamente non è passato nessun altro treno.
La gente, come si vede dal VIDEO da Youreporter girato da mazza.rella, è scesa dal terrapieno e ha proseguito il cammino lungo una strada di campagna, senza sapere cosa in realtà sia successo.