Terremoto, nuove scosse e altri crolli. Demolito campanile Poggio Renatico
4 giugno 2012 - 21:04
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MODENA – Nuove scosse e nuovi crolli dopo l’evento sismico di magnitudo 5.1 delle 21.20 di domenica sera, che ha colpito in pieno Novi di Modena, Concordia e San Possidonio: zone già fortemente provate dalle scosse di terremoto dello scorso 29 maggio (sopra: demolizione della Torre a Poggio Renatico).

Le immagini del crollo dell’orologio della Torre di Novi è l’emblema del nuovo forte sisma che ha colpito l’Emilia domenica sera. Proprio quando secondo le rilevazioni degli esperti, le scosse di assestamento pareva si manifestassero in maniera più rada e sempre meno intensa.

Ma non è andata così, il terremoto delle 21.20, appena dopo la cena della sera di domenica nelle tendopoli, ha gettato nel panico le migliaia di persone sfollate, togliendo loro ogni barlume di speranza di far presto ritorno alle loro case e di riprendere il filo dell’esistenza quotidiana. Nessuno risulta ferito fra le persone, molte invece le nuove crepe e i crolli ad edifici storici, campanili, chiese e torri, alcune delle quali irreparabili e oggetto di nuove demolizioni per motivi di sicurezza.

Tutto da rifare quindi, per vigili del fuoco e protezione civile. Le mappe delle strutture pericolanti, la verifica della sicurezza di abitazioni e capannoni, il controllo delle strutture all’interno della zona rossa, in buona parte definitivamente rase al suolo dalla forte scossa sismica di ieri sera. GUARDA IMMAGINI CROLLI IN PROVINCIA DI MODENA

ORE 21.00 – Chiusa al passaggio Calle Gritti a Venezia, per delle crepe notate da un passante su degli archi di sostegno tra i palazzi. Un dissesto che, secondo i vigili del fuoco, potrebbe esser stato presente anche prima delle ultime scosse di terremoto, ma che queste potrebbero aver aggravato.

ORE 19.30 – Nella chiesa di Quartirolo di Carpi, la popolazione è giunta da ogni parte dell’Emilia per rendere l’ultimo saluto a don Ivan Martini, sepolto dal crollo della sua parrocchia a Rovereto di Novi, mentre cercava di mettere in salvo un’immagine della Madonna. GUARDA IMMAGINI CROLLI A CARPI

ORE 18.45 – Il sindaco di Mantova Nicola Sodano ha ordinato la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, pubbliche e private del territorio comunale fino al 9 giugno. In pratica è stata decisa la conclusione anticipata dell’anno scolastico a causa delle continue scosse di terremoto. GUARDA IMMAGINI TERREMOTO MOGLIA

ORE 17.16 – Da ieri sono in corso controlli della protezione civile e dei vigili del fuoco su chiese ed edifici storici del comune di Modena. Il palazzo dei Musei in Largo Sant’Agostino è rimasto chiuso per controlli. Tecnici strutturisti devono valutare lesioni e crepe comparse principalmente nei Musei civici e nella Pinacoteca Estense. E’ rimasta chiusa la chiesa di San Biagio e desta preoccupazione il Tempio monumentale. “Gli interventi necessari per il ripristino dell’agibilità”, spiega l’amministrazione comunale, “potrebbero richiedere alcuni mesi di lavoro”. GUARDA VIDEO SCOSSA IN DIRETTA A NOVI di “digitlele”

ORE 16.10 – È stato recuperato dalle macerie in ottime condizioni, dopo l’abbattimento della Torre, il crocifisso posizionato sulla sommità del campanile della chiesa di San Michele Arcangelo a Poggio Renatico. Il campanile, pericolante, è stato fatto crollare da una squadra specializzata coordinata da un artificiere.

ORE 15.15 – Risulta demolito il campanile di Poggio Renatico, in provincia di Ferrara, che aveva resistito ai forti colpi dei terremoti precedenti e alle continue sollecitazioni delle scosse di assestamento, registrate a centinaia nei giorni successivi al 20 maggio scorso. Ai vigili del fuoco si affiancano i tecnici del ministero dei Beni Culturali nella valutazione della pericolosità e del livello di rischio di un edificio storico, non completamente distrutto ma pericolante. GUARDA IMMAGINI POGGIO RENATICO dopo scossa del 20 maggio 2012.

Questa è una notizia in evoluzione. Premi F5 per aggiornare.