Scontri tra No Tav e polizia sabato sera: ferito Petronzi della Digos
22 luglio 2012 - 16:00
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CHIOMONTE / Violenti scontri sono scoppiati nella serata di sabato in Val di Susa. Il dirigente della Digos di Torino Petronzi è rimasto ferito a causa dell’esplosione di una bomba carta. I suoi abiti sono stati incendiati dalla deflagrazione dell’ordigno. E’ rimasto ferito alla gambe e ha riportato ustioni. Le sue condizioni non sono gravi. Anche altri agenti, in particolare un poliziotto della stradale, sono rimasti feriti. Nel video sopra, caricato dall’utente m.asterix su YouReporter, i primi momenti degli incidenti.

LA POLIZIA APRE GLI IDRANTILANCIO BOMBE CARTA E LACRIMOGENI, VIDEOIMMAGINI DALL’ALTO

Gli scontri sono scoppiati poco dopo le 22. I manifestanti, tra i 500 e 1000, si sono avvicinati nei boschi alle recinzioni del cantiere, lungo il percorso che da Giaglione porta alla baita Clarea. Un gruppo di No Tav ha iniziato a tagliare le reti che delimitano l’area presidiata dalla polizia. A quel punto, i reparti mobili hanno risposto con un fitto lancio di lacrimogeni. E’ scoppiata la guerriglia con lanci di sassi e pietre. La polizia ha fatto ricorso anche agli idranti.

L’autostrada A32 è stata chiusa al traffico a causa tra l’altro del grande numero di pietre cadute sulla sede stradale. Gli scontri, i più gravi da marzo, sono avvenuti proprio nei pressi dell’imbocco del tunnel autostradale.

Negli incidenti è rimasto contuso anche un cronista. Altri incidente sono poi scoppiati tra l’1 e le 2 di notte in un altro punto del cantiere, nei pressi della centrale idroelettrica, dove sorge anche il campeggio No Tav.