Blocchi Tir in tutta Italia, ferito un altro manifestante
24 gennaio 2012 - 18:28
segui su facebook

ASTI – Prosegue lo sciopero dei tir in tutta Italia, un manifestante, italiano di 45 anni è stato travolto e ucciso ad Asti, poco prima delle 5 del mattino da un mezzo pesante con targa straniera che era sul punto di riprendere la marcia dopo il blocco. GUARDA IMMAGINI
Sono stati rilevati disagi notevoli in Ciociaria dove inizia a scarseggiare pesantemente il carburante alle pompe di benzina e dove si teme presto la fine delle risorse alimentari.
Il Calabria le pompe di benzina sono a secco e i rifornimenti di derrate alimentari scarseggiano.
Lo sciopero dei tir non sembra presentare al momento particolari criticità in Lombardia, dove non si registrano a Milano e in corrispondenza delle autostrade e dei caselli rallentamenti o problemi al traffico.
La polizia stradale è presente costantemente in corrispondenza dei blocchi, per tenere monitorata la situazione.

Ore 18.30 – Tir italiani e stranieri sono fermi al casello di Villanova d’Asti lungo la A21 Torino-Piacenza. Sul posto è presente la polizia stradale.

Ore 17.40 – Una parziale ricostruzione dell’incidente che questa mattina ha visto coinvolto Massimo Crepaldi. L’autista tedesca, Karin Jiutta Weckerle, è stata arrestata: avrebbe accelerato per paura, sentendo battere Crepaldi sulla portiera del tir.

Ore 17.25 – Giustizia in difficoltà a Bari. Rischia di saltare il processo per mafia contro i presunti affiliati al clan Strisciuglio di Bari perché mancherebbe la benzina per trasportare 4 detenuti dal carcere di Taranto a Bari, dove si dovrebbe tenere l’udienza. La notizia sarebbe arrivata al tribunale di Bari tramite fax.

Ore 17.00 – Lo stabilimento di Melfi, in provincia di Potenza, rimarrà chiuso anche domani mattina. La produzione è interrotta da questa mattina. 

Ore 16.45 – Fronte diviso in Ciociaria, i primi tir si sono rimessi in viaggio.

Ore 16.30 – Si è appresa solo ora la notizia di un grave episodio avvenuto ai danni di un autotrasportatore che aveva deciso di abbandonare la protesta a Pagani, in provincia di Salerno. L’episodio è accaduto questa notte. A seguito della decisione il presidio un autotrasportatore è stato inseguito da un’auto. Poco dopo da un’auto in sosta sarebbe partito un colpo di fucile che ha colpito la portiera del camion. Sul fatto indagano i carabinieri di Nocera Inferiore.

Ore 16.15 – Benzina in esaurimento in Lazio. Carburante in esaurimento a Subiaco, in provincia di Roma e sugli Altipiani di Arcinazzo. Situazione simile in Ciociaria, tra Fiuggi e Anagni, e tra Pontecorvo e Cassino.

Ore 16.00 – Il Ministro dell’Interno Anna Maria Cancellieri ha detto che “i prefetti potranno, come avvenuto oggi a Roma, far ricorso all’adozione di apposite, mirate ordinanze contingibili e urgenti” nel caso le proteste dei tir dovessero continuare.

Ore 14. 41 – Sullo sciopero dei Tir, dopo il ministro dell’Interno, interviene anche il presidente del Consiglio, Mario Monti: “Vogliamo riformare l’Italia nella comprensione delle categorie ma facendo rispettare le leggi. Le manifestazioni di protesta vanno esaminate caso per caso. Ma il rispetto della legalità è un qualche cosa che si deve esigere pur garantendo il diritto di sciopero”.

Ore 14.25 – Un manifestante è rimasto lievemente ferito a Fidenza, in provincia di Parma, durante il presidio al casello sull’A1 organizzato dagli autotrasportatori. A quanto si apprende l’uomo sarebbe caduto mentre cercava di impedire il passaggio a un camion che non voleva partecipare allo stop. L’uomo avrebbe riportato ferite molto lievi, medicate all’ospedale di Vaio a Fidenza.

Ore 14.13 – L’autista tedesca che ha investito, uccidendolo, un collega ad Asti, è stata arrestata per omicidio colposo. La donna è stata sentita per quasi due ore nelle sedi della procura.

Ore 13.30 – Il ministro italiano degli Interni, Anna Maria Cancellieri, ha assicurato al vicepresidente della Commissione europea Antonio Tajani, in una telefonata, che “il governo italiano intraprenderà tutte le misure necessarie per porre fine ai blocchi”, causati dallo sciopero dei Tir. E’ quanto si legge in una nota della commissione.

Ore 13.03 – “Abbiamo deciso di proseguire con la protesta ma il nostro appello è: basta forzature, tensioni, blocchi”. Lo ha detto il segretario generale di Trasporto Unito, Maurizio Longo, nel corso di una conferenza stampa che l’organizzazione sindacale ha indetto dopo il dramma di Asti.

Ore 12.11 – Se la protesta dei Tir non si interromperà “è serio il rischio che l’interruzione di forniture importanti per le imprese e la mancata distribuzione di prodotti di largo e generale consumo alimentare possa impedire alle famiglie di poter fare la spesa regolarmente già dalle prossime ore”. Lo afferma la Confcommercio in una nota.

11.51 – E’ scarsa la pertecipazione allo sciopero dei tir in Veneto, non si sono registrati sulle strade della Regione blocci e disagi come nel resto delle regioni d’Italia. La polizia stradale non registra alcun dsagio alla circolazione stradale, 2 gruppi spontanei si sono costituiti nel trevigiano, a Conegliano con una decina di autotrasportatori e ad Este, in provincia di Padova, con 5 tir bloccati in strada.

11.45 – A Napoli, al porto del granatello ci sono barche ferme per lo sciopero contro il caro carburante degli autotrasportatori, circa 40 pescatori hanno incrociato le braccia davanti alla banchina del Porto Borbonico, spiegando le ragioni della protesta, da parte loro.
“Ci opponiamo agli aumenti del gasolio che rischiano di mettere in ginocchio l’intero settore già penalizzato dalla concorrenza dei mercati stranieri”.

11.39 – Gli scaffali di molti supermercati in Calabria sono vuoti di generi alimentari a causa dello sciopero dei tir, i prodotti più venduti come la pasta, secondo Confcommercio che sta monitorando la situazione, sono esauriti, i supermercati stanno dando fondo alle scorte di magazzino.

11.16 – Accanto ai disagi alla circolazione in tutta Italia e alla mancanza di approvvigionamento di benzina e alimenti causata dallo sciopero degli autotrasportatori, si temono manovre speculative sui mercati di tutto il paese. Il prezzo di frutta e verdura è salito alle stelle nei mercati rionali a Roma, “Spero che lo sciopero finisca”, ha detto un venditore, “perché dopo queste 2 casse di pomodori, non ho più merce”.

10.45 – Stabilimenti Fiat fermi anche al secondo turno, a Melfi, Cassino, Pomigliano, Mirafiori e Sevel le fabbriche rimangono fuori dall’attività anche al secondo turno a causa della protesta degli autotrasportatori. Gli operai addetti alle Carrozzerie di Mirafiori in cassa integrazione, avrebbero dovuto riprendere oggi la loro attività per 3 giorni.

10.32 – Il traffico è paralizzato sulla A21, Torino-Piacenza, per i blocchi degli autotrasportatori che si sono accentuati dopo l’investimento ad Asti del camionista 46enne, Massimo Crepaldi. Sulla carreggiata per l’Emilia ci sono chilometri di auto in coda e tir in colonna che cercano di raggiungere l’uscita di Santena, sulla zona è calata una nebbia firrissima, con visibilità in alcuni tratti limitata a 20 metri.

10.30 – Risulta rimosso il blocco dei tir in sciopero sulla A1, Napoli nord, nella zona del mercato di San Severino il traffico sembra riavviarsi lentamente alla normalità, mentre permane il fermo in altre zone della città.

10.27 – Le pompe di benzina hanno chiuso i battenti a Napoli, non c’è più carburante, si sono registrate code anche durante la notte ai distributori automatici, in mattinata molti hanno esposto il cartello: “esauriti gasolio e carburante” e non hanno aperto la stazione di rifornimento, per mancanza di materia prima.

10.16 – La vittima dell’incidente avvenuto ad Asti prima dell 5 del mattino è Massimo Crepaldi, le forze dell’ordine stanno completando i rilievi del caso, alla guida del camion con targa straniera che ha travolto il camionista c’era una donna di nazionalità tedesca, nel tentativo di aprirsi un varco tra i mezzi, avrebbe inavvertitamente investito il manifestante.

10.11 – Pesanti disagi si registrano nell’area industriale e portuale di Livorno, in Toscana questa per ora è la situazione più critica, per effetto della protesta messa in atto dai tir per il caro benzina, mentre il carburante preso d’assalto in tutte le autopompe sta iniziando a scarseggiare. Ci sono decine di tir parcheggiati sulla Firenze-Pisa-Livorno e alla raffineria Eni, altri sono parcheggiati davanti ai caselli di Carrara e Massa.

10.08 – A Napoli è ripreso traffico ai caselli di Napoli Est, dell’autostrada A16 e all’altezza di Benevento, al casello di Napoli nord dell’autostrada A1 Napoli-Roma, resta un blocco, ma la polizia stradale sta tentando di mediare fra automobilisti e camionisti, per alleggerire la tensione

9.50 – Prosegue .anche in Emilia Romagna la protesta dei tir, i disagi peggiori si registrano sul versante occidentale, dove i camion hanno bloccato i caselli di Piacenza nord e Fiorenzuola. Nessun disagio si registra al momento in Romagna, gli autotrasportatori sono fermi a Cesana nord, Forlì e Ravenna, ma la circolazione non sta subendo rallentamenti.

Questa è una notizia in evoluzione. Premi F5 per aggiornare.