No Tav, disordini nella notte: volevano fermare treno delle scorie nucleari
24 luglio 2012 - 10:52
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TORINO – Disordini nella notte alla stazione di Bussoleno, in Val Susa dove i No Tav si erano dati appuntamento in rete, per bloccare il passaggio di un treno per il trasporto di scorie nucleari verso la Francia (sopra: racconto su radio blackout della fase in cui è rimasto bloccato il treno su cui c’erano molti No Tav alla stazione di Bussoleno).

Le forze dell’ordine hanno bloccato un convoglio regionale partito da Chiomonte, con a bordo gli attivisti, diretti a Bussoleno, per il ritrovo stabilito alla mezzanotte. GUARDA VIDEO RACCONTO DAL CAMPEGGIO A RISCHIO DI SGOMBERO

Un centinaio i manifestanti fermati, una cinquantina gli agenti schierati in assetto antisommossa, decisi a sgomberare a Chiomonte la tenda allestita dai dimostranti, poco distante dal cantiere della ferrovia ad alta velocità, Torino-Lione.

Le forze dell’ordine, convinte che i No Tav organizzino all’interno della tendopoli gli attacchi al cantiere, si sono presentati con ruspa e mezzo idrante, pronti a disperdere la folla. Ancora una volta si è sfiorato lo scontro aperto tra manifestanti e polizia. Ma il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Davide Bono, ha invitato i No Tav via Twitter alla calma, sedando gli animi dei dimostranti, pronti a reagire.

Secondo la questura gli agenti hanno minacciato di rimuovere il campeggio dei No Tav, come risposta al tentativo di avvicinamento al cantiere, durante la notte scorsa. La polizia, che ha bloccato un treno regionale con a bordo 115 attivisti diretti a Bussoleno, ha giustificato l’intervento spiegando che alcuni fra i No Tav avevano il volto coperto.

Il convoglio per il trasporto delle scorie nucleari ha infine proseguito il suo percorso, per raggiungere il nord-est della Francia. I No Tav hanno richiamato l’attenzione sulla pericolosità per l’ambiente e la salute, del trasporto di rifiuti pericolosi.