








ROMA / Ennesima giornata sportiva limitata sui campi di calcio, che da tre settimane accumulano partite da recuperare. Due i match rinviati in serie A: Bologna-Juventus, che doveva disputarsi al Dall’Ara, impraticabile a causa dei 30 centimetri di neve che ricoprono la superficie di gioco. Ma non si giocherà nemmeno al Tardini, dove avrebbe dovuto disputarsi la partita Parma-Fiorentina. Bologna e Juve si sarebbero dovute affrontare domenica alle 20 e 45, ma un vertice tra gli esperti del Gos, il gruppo organizzativo per la sicurezza, dopo aver valutato le condizioni di campo e tribune ha fermato l’incontro che potrebbe essere recuperato il 7 marzo alle 18 e 30. Con la sfida del Dall’Ara salta anche Parma-Fiorentina, che era in programma domenica alle 15.00. Inutile il grande impegno di oltre 70 persone che nelle ultime ore avevano lavorato affinchè il Tardini si presentasse nelle migliori condizioni possibili. E’ servito a poco anche sparare acqua calda sugli spalti: il freddo pungente degli ultimi giorni crea il ghiaccio e rende ancora più pericoloso salire sulle tribune.
Mozzata anche la Serie B. Già nella giornata di ieri erano infatti arrivati i rinvii di due gare: quella di Modena, dove i padroni di casa erano chiamati ad affrontare il Padova, e quella di Pescara, con la squadra di Zeman che avrebbe ospitato la Juve Stabia. Un campionato che si preannuncia lungo, con un tabellone stravolto dalla neve e dal gelo per la terza giornata consecutiva. Un record, considerato che con questi ultimi 4 rinvii il numero complessivo dei match non ancora recuperati sale a 15, su un totale di 63 che si sarebbero dovuti disputare dal 31 gennaio ad oggi. In pratica è saltata una gara su 4, per la precisione il 23,8 per cento. Un evento mai accaduto nella storia del calcio italiano.














