Maturità: che brutti temi!
20 giugno 2012 - 19:02
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ROMA / La fantasia regna sovrana al ministero della pubblica istruzione.

Mentre sul web c’era chi scommetteva su D’Annunzio e Calvino, assenti da anni in prima prova, mercoledì mattina i maturandi si sono trovati di fronte a Montale. Ancora Montale.
Dopo le maturità del 2004 e quella imbarazzante del 2008 (errori di ortografia sparsi nella traccia e il ministero attribuisce erroneamente la dedica della poesia a una donna, mentre Montale l’aveva destinata a un uomo), si pensava di aver chiuso per qualche anno con l’autore genovese, invece regolarmente riproposto con un brano intitolato “Ammazzare il tempo” dall’opera “Auto da fé”.

Maturandi del 2016 attenti a Montale.

Attenzione anche alla banalità degli ambiti seguenti: a parte il tema di forte stimolo etico, sempre attuale e indiscutibile, dello sterminio degli ebrei offerto da un brano tratto da “la banalità del male” della scrittrice Hannah Harendt, gli altri lasciano decisamente a desiderare.

Il tentativo di avvicinare le passioni dei giovani miseramente fallisce, a cominciare dall’ambito socio-economico: non basta certo con qualche parola di Steve Jobs che si compra la passione dei ragazzi. La proposta mette chiaramente in evidenza la lontananza tra maturandi e il palazzo di Trastevere.

Ma la superficialità dei temi non termina qui: “Avevo vent’anni… Non permetterò a nessuno di dire che questa è la più bella età della vita”, poteva esser stato scambiato con le tracce degli esami di terza media, salvo l’età citata, facilmente intercambiabile, come pure il tema di ambito artistico-letterario sul labirinto, che poteva esser decorosamente sviluppato come esercizio pre-esame.

La crisi e i giovani, rapporto tra bene individuale e bene comune, la responsabilità scientifica: ancora nessuno slancio verso un vero cambiamento. Tra professori incapaci di aprire le tracce via mail (per fortuna in soccorso arriva Tg1, che pubblica le password necessarie a decrittare il contenuto), ritardi soprattutto al Sud, e foto delle tracce già sul web dopo poche ore, prima prova esame di stato 2012: bocciata.