Linosa sotto “assedio” da parte degli abitanti perchė senza benzina
16 giugno 2012 - 14:58
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LINOSA / Circa un anno fa sono stati avviati i lavori per la costruzione di un rifornimento di benzina, ma i linosani attendono ancora il loro “benzinaio”(.GUARDA VIDEO di “BARACCA”)
La mattina di venerdì , alle 7.00 la popolazione ha portato, come protesta, i propri automezzi (alcuni anche a spinta perché manca la benzina) davanti la piazzetta della delegazione comunale bloccando così il transito per le vie principali del paese.
Gli esercenti pubblici per aderire all’iniziativa non hanno aperto le attività commerciali. (GUARDA VIDEO)
La popolazione non scioglierà la protesta fin quando le parole non diventeranno “fatti”!

“Prendiamo atto del comunicato di oggi – sottolinea il consigliere Gerardo Errera (Capogruppo dell’opposizione) – l’intervento del Sindaco appare tardivo e con contenuti che i Linosani, non solo conoscono e subiscono da tempo, ma soprattutto che mettono in evidenza atteggiamenti di facciata che purtroppo non risolvono i reali problemi che ci spingono a questa protesta”.
A più di un mese dalle elezioni, Linosa vive ancora senza idrocarburi con la stagione turistica iniziata; lo spirito di reciproca collaborazione nella risoluzione dei problemi delle Isole Pelagie, invocato dal sindaco in carica e dai suoi collaboratori, non hanno ancora trovato il riscontro dovuto e necessario per dare a Linosa la speranza di vivere in “normalità”, soprattutto per affrontare questi prossimi e “unici” mesi di affluenza turistica al massimo delle potenzialità.
La popolazione, capeggiata dal Consigliere Errera, votato dalla quasi totalità degli elettori di Linosa, ha deciso, in segno di protesta di bloccare tutte le attività per dare un segnale forte in attesa di interventi concreti, rapidi e di emergenza  al fine di sollecitare un attenzione verso i diritti di questa piccola Isola da troppo tempo ormai abbandonata a se stessa.
“La protesta inizia oggi – continua Gerardo Errera – e continuerà fino a quando non si avranno dei riscontri concreti , a cominciare dalla visita del neo Sindaco qui a Linosa, attesa da tutta la popolazione che appartiene anch’essa alla comunità delle isole Pelagie. Siamo convinti della nostra protesta, non è possibile subire la mancanza della benzina sul territorio, l’aliscafo da Porto Empedocle  che tarda ad arrivare e siamo al 15 giugno, l’economia è in ginocchio. Occorre fare tutti gli sforzi possibili entro massimo 5 giorni termine ultimo per avere il meritato riscontro, in assenza, tutta la popolazione di Linosa è pronta ad andare in massa a Lampedusa ed occupare la sede Comunale”

Salvatore Tuccio e Giusy Remirez