








ROMA / Non è ancora finita. L’ondata di neve e gelo del week end ha dato il buongiorno, anche oggi, a tutti gli italiani, soprattutto al nord (LAGUNA GHIACCIATA A VENEZIA) dove le temperature registrate nelle prime ore del mattino oscillavano tra i -7 e i -10 gradi centigradi. Le regioni più a rischio sembrano essere quelle che già ora soffrono di più l’emergenza, quindi Emilia Romagna, Marche e Abruzzo (LE IMMAGINI). Ma non solo. Secondo le previsioni meteo, la neve potrebbe tornare questa settimana in pianura al nord e sul versante tirrenico, in Toscana e Lazio. La Protezione civile ha diramato un nuova allerta per segnalare, nella giornata di lunedì 6 febbraio, l’arrivo di piogge al sud e neve fino a quote di pianura su Emilia Romagna, Abruzzo, Molise, Marche, Campania e Puglia. Più a lungo termine, a partire quindi da metà settimana, una nuova ondata gelida in arrivo dalla Russia potrebbe interessare tutta la penisola. Le scuole, nel frattempo, restano chiuse in molte regioni e, nella viabilità, si riscontrano ancora molti disagi. Intervenuto anche l’esercito con 530 uomini e circa 90 mezzi (GUARDA IL VIDEO) per contribuire a far fronte all’emergenza maltempo. Gli interventi si sono concentrati soprattutto nelle province più colpite del centro Italia, dove gli accumuli di neve hanno superato anche i 4 metri di altezza. Il portavoce del ministero dello Sviluppo ha lancitao l’allarme sui consumi di gas che, negli ultimi giorni, hanno raggiunto il record: 440 milioni di metri cubi consumati. Il ministero ha parlato di “allerta per il picco eccezionale” e la “valutazione di ulteriori misure” per arginare la crisi. Ma il dato più preoccupante resta quello delle vittime: 21.
Ore 19.20- Nuova allerta neve a Forlì per le precipitazioni nevose attese per le prossime ore. Il comune invita i cittadini ad evitare gli spostamenti per le prossime ore, anche a piedi, facendo presente che chi avesse l’esigenza di spostarsi potrà comunque usufruire di mezzi di trasporto pubblici, gratuiti. La protezione avverte che nelle prossime ore in Romagna sono previste nuove nevicate, accompagnate da temperature polari.
Ore 18.38 – E’ ancora emergenza maltempo in Abruzzo, nonostante il debole miglioramento. All’Aquila persiste una situazione d’allerta e il prefetto ha stabilito la chiusura nel capoluogo di tutti gli uffici pubblici, mentre il sindaco di Avezzano ha emesso un’ordinanza di chiusura delle scuole fino al 12 febbraio.
Ore 18.20 – A Napoli prosegue l’allerta maltempo, per possibili gelate e nevicate a bassa quota. La protezione civile sta monitorando soprattutto la zona di Camaldoli e consiglia specie in città e sulle zone collinari, di ridurre al minimo gli spostamenti.
Ore 17.11 – Un’altra vittima del maltempo e gelo in Italia, un 70enne ha perso la vita ad Ancona, probabilmente per il freddo. Ha avuto un malore mentre si trovava in un pollaio, per lui sono stati inutili i soccorsi. Il bilancio delle vittime del freddo in questi giorni in Italia, si va aggravando, al momento i morti sono 21.
Ore 16.52 – E’ stato di emergenza per le forniture di gas nel nostro paese, le famiglie sono al sicuro, per le industrie invece è possibile una riduzione, un contenimento dei consumi per tutelare a pieno l’approvvigionamento domestico. Il consumo di gas potrebbe toccare in giornata livelli record, aumentando l’allerta per la simultanea riduzione dei rifornimenti dalla Russia.
Ore 16.00 – La Giunta regionale del Lazio ha dichiarato lo stato di emergenza, a rriferirlo è il presidente della Regione, Renata Polverini. “Potremo decidere di chiedere anche lo stato di emergenza che per ora riguarda solo l’Abruzzo”, ha spiegato Polverini.
Ore 12.33 – Sono 38 mila le mancate forniture di elettricità nel Lazio, di queste 15mila in provincia di Roma e 23mila nel Frusinate. Si va verso la normalità in Molise e Campania, dove sono state riabilitate circa 17 mila utenze
Ore12.03 – Nonostante le previsioni meteo annuncino nuove nevicate a partire da domani a Bologna e sul resto dell’Emilia Romagna, il sindaco Virginio Merola ha deciso la riapertura delle scuole. Le strutture sono rimaste chiuse per precauzione in questi giorni, ha spiegato l’assessore alla scuola Marilena Pillati, ma il riscaldamento è sempre rimasto acceso.
***Ore 11.59*** – Trovata la 19 esima vittima della neve. Un pensionato di 84 anni, Michele Figliola è stato trovato morto nella sua abitazione a Campomarino Lido. Secondo i medici del 118 Molise che l’hanno soccorso, il decesso è avvenuto da qualche giorno per un malore. L’uomo aveva due figli, entrambi residenti in Germania.
Ore 11.33 – Per le conseguenze del maltempo sull’arrivo del materiale in fabbrica, la produzione nello stabilimento Fiat di Melfi non riprenderà più per tutta la giornata. Ieri l’azienda aveva deciso di sospendere la produzione nel primo turno di oggi, che comincia alle ore 6. Stamani, il perdurare delle difficoltà ha portato alla sospensione anche sul secondo e sul terzo turno
Ore 11.27 – Non nevica più in Emilia Romagna, ma è il ghiaccio causa disagi sulle autostrade e soprattutto sul traffico ferroviario. Alle 8 i tabelloni della stazione di Bologna indicavano ritardi da 70 a 150 minuti, per non contare i convogli cancellati. Gente accalcata sui regionali che partono da Piacenza verso la Romagna. Pendolari in protesta.
Ore 11.12 – Neve, freddo e ghiaccio imperversano in Calabria in queste ore. Sull’autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria nevica tra gli svincoli di Frascineto e Campotenese ed a questo si aggiunge anche la nebbia. Anas e Polizia stradale hanno messo in atto il piano di filtraggio nei pressi degli svincoli di Falerna e Sibari, dove i mezzi pesanti vengono deviati sulla viabilità secondaria.
Ore 11.02 – “La situazione è sicuramente critica, perché dalla Russia e dalla Francia sono diminuiti i flussi, ma è ben monitorata”. Lo ha detto il ministro dello Sviluppo Economico, Corrado Passera, interpellato in merito all’emergenza sulle forniture di gas.
Ore 10.31 – Un camionista è stato trovato privo di vita nella cabina del suo mezzo, incolonnato lungo la superstrada del Liri, alle porte di Avezzano, a causa della neve. Si tratta di un uomo di 68 anni, di Bologna. Per accertare le cause della morte sono intervenuti gli agenti del commissariato di Avezzano che stanno cercando di portare sul posto il medico legale.
Ore 10.07 – Il Piemonte è sotto il gelo. Il comune più freddo è nel cuneese, Villanova Solaro, dove la centralina di Arpa Piemonte ha registrato la temperatura di -23.8. Seguono le astigiane Castell’Alfero e Nizza Monferrato con -21.7 e nell’alessadrino Sezzadio con -21.5.
Ore 10.02 – “Il primo impatto che abbiamo avuto giovedì non ci lasciava immaginare quello che sarebbe successo, poi abbiamo attivato subito una task force. La situazione era inimmaginabile”. Così Renata Polverini, presidente della Regione Lazio, ha commentato stamane l’emergenza neve in Lazio.
Ore 09.49 – Continuano le polemiche tra il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, e il capo della protezione civile Franco Gabrielli: “Il ministro Cancellieri ha dato degli appelli alla popolazione solo sabato, penso che anche lei fosse male informata della situazione, poi fa il suo dovere di ministro e difende le strutture – dice il sindaco della capitale, che aggiunge – Sono stanco di questa polemica, però facciamo una commissione d’inchiesta”.
Ore 09.41 – “Roma è funzionante, ci prepariamo a riaprire tutto domani mattina”. Così il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, che riferisce sull’eccezionale ondata di maltempo e neve che ha investo la capitale paralizzandola completamente.
Ore 09.23 – Dopo un giorno di tregua, la bora è tornata a soffiare con intensità sulla città di Trieste. Nella notte le raffiche hanno sfiorato infatti i 100 chilometri all’ora. Tutto il Friuli Venezia Giulia è nella morsa del freddo, con temperature che superavano i -20 gradi nella provincia di Udine.
Ore 08. 49 – “Le forniture di gas per l’Italia saranno garantite, ma fino a mercoledì. A partire da giovedì, a causa del picco eccezionale dei consumi per il freddo e del taglio della russa Gazprom, potrebbero arrivare le prime interruzioni nelle forniture” Così l’amministratore delegato di Eni, Paolo Scaroni, riferendo sull’allarme gas: “Per i cittadini e le loro abitazioni non ci saranno problemi”. Stamattina si riunirà, presso il ministero dello Svilluppo, la riunione del comitato per il monitoraggio e l’emergenza gas per fare il punto sullo stato degli approvvigionamenti.
Ore 08.41 -E’ ripreso il servizio del trasporto pubblico a Roma dopo quasi 3 giorni di fermo. Molti i mezzi in circolazione, anche se il servizio non è ancora pienamente attivo. Rallentamenti per il fondo stradale ghiacciato in particolare nelle zone Aurelia, Boccea, Selva Candida, Farnesina. Tratti ghiacciati sulla Salaria, sulla Flaminia da Rignano a Civita Castellana e sulla Tiburtina da Vicovaro ad Arsoli.
Ore 08. 39 – Ancora disagi e rallentamenti sulle autostrade italiane. Nevicate deboli sull’A14, tra Vasto e Poggio Imperiale e sull’A24 e A25 tra Basciano e l’allacciamento con l’A14 e l’A16 Napoli Canosa. Sull’A3 è stato attuato il piano neve che prevede l’uscita obbligatoria per i mezzi pesanti a Lagonegro Nord e deviazione sui percorsi alternativi SS585, SS18 con rientro a Falerna. In senso opposto, oltre al percorso inverso, i mezzi pesanti vengono fatti uscire a Sibari per percorrere la SS106 e rientrare sull’A3 ad Atena Lucana.
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