Istat, disoccupazione record: mai percentuali così alte dal 2004
31 luglio 2012 - 11:37
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ROMA – L’incubo della disoccupazione a tassi record torna nelle statistiche Istat, che fotografa una situazione del mercato del lavoro, mai tanto negativa dall’inizio delle serie storiche mensili del 2004.

A giugno la percentuale balza al 10,8%, in rialzo di 2,7 punti percentuali su base annua. 2 milioni e 792 mila disoccupati a giugno, rispetto a maggio la crescita è del 2,7%, cioè 73 mila unità. Guardando alle cifre per trimestre, il dato è il peggiore mai rilevato dal 1999.

Nemmeno l’analisi qualitativa dei dati, restituisce ottimismo: la disoccupazione riguarda per lo più le donne. I giovani appaiono in lieve miglioramento, secondo i dati destagionalizzati e le cifre provvisorie dell’Istat.

Scende anche il numero delle persone che si collocano nella categoria “inattivi”, coloro cioè che non hanno un’occupazione e nemmeno la cercano. Su base annua la diminuzione è di 752 mila unità, in calo anche rispetto al dato di maggio.

Questo significa che sul mercato aumenta l’offerta di lavoro, ma che questa si traduce nella maggior parte dei casi, in una maggiore disoccupazione: sempre più persone cercano un’occupazione ma non la trovano.