Incendio a San Teodoro e Bolotana, evacuate 500 abitazioni
15 luglio 2012 - 21:42
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OLBIA / Sopra il cielo nero, sotto le lingue di fuoco incandescenti che dalle prime ore di questa mattina stanno bruciando ettari e ettari di terra a San Teodoro, in provincia di Olbia. Una situazione che si è aggravata intorno alle 13 quando un forte vento di maestrale ha alimentato le fiamme favorendo la propagazione dell’incendio (GUARDA LE IMMAGINI).

Moltissimi i documenti che sono stati caricati sui siti internet dagli utenti, a dimostrazione della gravità della situazione. Come è possibile vedere dai video (GUARDA I VIDEO), la nuvola di fumo nero copre tutto il cielo sopra la fazione di Ovilò, vicino al comune di Padru, dove si pensa abbiano avuto origine le fiamme. Due i fronti di fuoco su cui stanno intervenendo fitti i Vigili del fuoco: il primo a San Teodoro, sulla costa orientale sarda, l’altro nel Nuorese, tra Ottana e Bolotana.

Le fiamme si sono mosse in direzione dei centri abitati e della statale 131, rendendo immediatamente necessaria sia l’evacuazione preventiva di oltre 500 abitazioni che la chiusura di molti tratti della strada a scorrimento veloce che collega il sud con il nord dell’isola (IL VIDEO). La polizia ha transennato l’accesso all’altezza del bivio per San Teodoro ma non si esclude che con l’evolversi della situazione altri tratti possano essere interdetti alla circolazione. Un testimone nel pomeriggio aveva spiegato che il transito sotto la galleria della stessa strada statale all’altezza di Ovilò era diventato praticamente impossibile. Il fumo nero aveva invaso il corridoio di transito e la situazione era seriamente pericolosa. Non da meno le fiamme all’altezza del bivio con Bolotana che si sono divise su tre fronti minori: Illorai, Ottana e Macomer.

Molti i centri abitati lambiti dalle fiamme che si sono velocemente propagate causa il vento che soffia a 40 chilometri orari: oltre al comune di San Teodoro, in direzione Badualga, anche le località di La Runcina, Lu Stazzu di Mezzo e Terra Padedda. Quartieri questi abitati tutto l’anno, ma che nel periodo estivo ospitano molti turisti (LE FOTO).

La situazione appare ancora molto confusa, e le notizie rimbalzano veloci, soprattutto su Twitter, preso d’assalto dai cittadini che spiegano quanto sta accadendo in tempo reale. E proprio da questa fonte la notizia del coinvolgimento di due, forse tre abitazioni private, nell’incendio. Informazione però che, fino alle 21 di domenica, ancora non trova conferma da parte dei Vigili del fuoco o altre fonti istituzionali.

A coadiuvare i lavori dei Vigili del fuoco, che si stanno rendendo difficili proprio dal costante soffiare del vento in Gallura, anche i volontari della protezione civile di Olbia, i mezzi del 118, quattro elicotteri regionali e tre Canadair. Alcune squadre di soccorso sono state destinate a sud dell’isola, nel cagliaritano (IL VIDEO DELL’INCENDIO), dove le fiamme sprigionatesi in un terreno con sterpaglie hanno danneggiato due abitazioni e un’auto.