Grillo al contrattacco: “mai presi 10 milioni in nero, querelo Guerisoli”
30 agosto 2012 - 12:58
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GENOVA – “L’accusa di Guerisoli è priva di fondamento, sarà querelato dai miei avvocati”. Grillo passa al contrattacco del fondatore della Rete del Sociale e del Lavoro del Pd, su Twitter (sopra: immagini di Grillo che si allontana fra la folla che lo acclama a Parma, dopo il comizio di maggio 2012).

L’accusa lanciata durante La Zanzara su Radio24 da Giovanni Guerisoli, secondo cui nel 1999 il leader M5S avrebbe chiesto 10 milioni di lire in nero e senza ricevuta, per prendere parte ad un’assemblea della Cisl, per l’ex comico genovese è priva di riscontro reale.

Una “rivelazione” fatta da Guerisoli durante il programma di Giuseppe Cruciani, dopo che Grillo aveva parlato del cachet del “collega” Roberto Benigni per comparire ad una festa democratica a Reggio Emilia, accanto a Bersani. GUARDA GALLERIA IMMAGINI GRILLO A COMACCHIO, aprile 2012

“Ma il Beppe Grillo che attacca Roberto Benigni perché profumatamente pagato per andare alla festa del Pd, sarà mica lo stesso Beppe Grillo che per uno spettacolo del 1999 ci chiese 10 milioni di lire, in nero, senza fattura? Accettammo di pagarglieli, li prese personalmente, ma poi per noi fu durissima giustificare quell’uscita”, riferisce Guerisoli a La Zanzara. GUARDA GALLERIA FOTO GRILLO A QUARTUCCIU, giugno 2012

La polemica tra Pd e M5S non accenna a placarsi, mentre anche il responsabile delle feste del Partito Democratico, Lino Paganelli lancia una stoccata a Grillo e dice, “se il problema di come è stato pagato”, alle feste dell’Unità e nei comizi ai palazzetti dello sport “lo angoscia, restiuisca i soldi a chi ha organizzato quegli spettacoli”.