G8 di Genova, condanna per i No Global ma pene ridotte per 8 di loro
14 luglio 2012 - 16:20
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ROMA / La Cassazione conferma le pene  in toto per due dei dieci No Global condannati per le devastazioni e i saccheggi durante il G8 di Genova del luglio 2001. Otto di loro invece si sono visti ridurre , di poco, la condanna. La decisione a pochi giorni dalla conferma delle condanne d’appello per falso per i vertici di polizia e la prescrizione delle lesioni per gli agenti coinvolti nel blitz alla Diaz. (MANIFESTANTI ATTENDONO LA SENTENZA FUORI DAL TRIBUNALE)

La Suprema Corte dopo tre ore di camera di consiglio ha confermato in toto i provvedimenti solo per due persone: Alberto Funaro (10 anni di reclusione) e Ines Morasca (6 anni e 6 mesi). Per tutti comunque il riconoscimento della responsabilità di devastazione e saccheggio. (L’ATTESA DAVANTI AL TRIBUNALE)

Secondo le parole del magistrato, i dieci avevano “la consapevolezza di partecipare a un’azione delittuosa comune e di porre in essere fatti il cui esito supera la gravità ordinaria del delitto di danneggiamenti”. “Nel momento in cui si rompe una vetrina – spiega il procuratore Gaeta- e si lancia una molotov nel negozio, si è consapevoli che tale gesto è più grave del fatto in sé, del danneggiamento provocato dall’azione. Tutto è stato concertato”.

La prima sezione penale ha annullato con rinvio la sentenza della Corte d’Appello di Genova limitatamente alla mancata concessione delle attenuanti nei confronti di 5 persone. Pene che quindi resteranno molto pesanti.