Frane in Trentino, Gabrielli: “un campanello d’allarme”
19 agosto 2012 - 13:30
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TRENTINO ALTO ADIGE / Un “campanello d’allarme”: ecco come Franco Gabrielli, capo della protezione civile, ha definito il maltempo delle ultime ore in Alto Adige.

La situazione meteorologica italiana infatti, desta preoccupazioni contrastanti a seconda della località colpita: mentre il resto del paese patisce il caldo, la terra si spacca per la mancanza d’acqua e le colture sono pesantemente minacciate, al Nord il panorama è totalmente opposto. Precipitazioni torrenziali nelle ultime ore si sono rovesciate sulle Dolomiti altoatesine, inzuppando al limite il terreno.

Le piogge violente che si sono abbattute nelle ultime ore hanno infatti provocato danni, frane che hanno bloccato le strade (LE IMMAGINI DI PASSO ROLLE) e la morte di due persone. Nonostante la difficile situazione provocata dalle precipitazioni, il capo della protezione civile si è complimentato con i mezzi di emergenza della regione colpita, parlando di “territorio reattivo e preparato” di fronte al disagio.

Tuttavia la tensione rimane: la preoccupazione si rivolge alla prossima stagione e ai conseguenti rischi idrogeologici.
Il pensiero di Gabrielli è andato alle zone d’Italia in cui l’attenzione al territorio non è pari a quella dimostrata qualche ora fa in Trentino, che potrebbero rappresentare un rischio di fronte a un imminente autunno. I mesi a venire potrebbero rivelarsi particolarmente piovosi, e l’allerta è già in atto, considerati i danni già manifestatisi in una regione molto attenta.