








ATENE / Forse una nuova ipotesi di deriva dei continenti potrebbe spiegare il forte fermento della crosta terrestre che in questi giorni interessa l’Italia, e ora anche la Grecia. Nella notte, più precisamente alle 2 e 33 minuti, i sismografi dell’Ingv, Istituto nazionale di geologia e vulcanologia, hanno registrato una forte scossa di terremoto nel paese ellenico. Epicentro nel mare meridionale,vicino all’isola di Creta, alle coordinate 35.93°N, 25.02°E. L’evento si è sprigionato con un’energia pari a magnitudo 5.2 su scala Richter.Una scossa superficiale registrata ad una profondità di appena 8 chilometri dalla crosta terrestre.
Sull’evento è intervenuto il direttore dell’Istituto di Ricerche Geodinamiche, Gerassimos Papadopoulos, il quale ha spiegato che “succede spesso di avere due terremoti in breve tempo” e ha rassicurato che anche quest’ultima scossa non e’ da collegare all’attivita’ sismica registrata negli ultimi giorni nella zona di Santorini. Stando alle prime notizie, il terremoto ha provocato il ferimento di due persone.














