








ROMA / L’emergenza neve dei giorni scorsi ha lasciato basiti molti italiani. Piani di emergenza, treni in ritardo, viabilità interrotta e disagi vari non hanno particolarmente convinto i cittadini che su blog e social network hanno commentato: “E’ inverno, non vedo cosa ci sia di strano in un po’ di neve” piuttosto che “Cade la neve e l’Italia scivola gambe all’aria”. A Roma le proteste più efferate, soprattutto dei genitori che sono visti costretti a tenere a casa i figli perché le scuole erano chiuse, alimentate certamente dal clima di polemica tra il sindaco Alemanno e il capo della Protezione civile Gabrielli che in molti hanno palesato di non gradire. E ora il blizzard, la tormenta di gelo e neve alle porte dell’Italia. La capitale ha predisposto un piano neve, così come Trenitalia che ha sospeso in via preventiva diverse tratte ferroviarie in ogni dove della penisola al fine di evitare i ritardi, le cancellazioni dell’ultimo minuto e, perché no, treni con persone a bordo bloccati sui binari nel bel mezzo della bufera.
Su Facebook, ormai divenuto un “termometro sociale”, gli internauti spiegano di non credere particolarmente all’emergenza. “Su Roma cadono 15 centimetri di neve, una spanna praticamente, e tutto si blocca”, piuttosto che “In autunno la pioggia, in inverno la neve, ma l’unica emergenza in Italia restano i politici che non riescono ad organizzare nemmeno gli spalaneve”. Immagini, vignette, richiami a precedenti eventi tragici come l’alluvione per dimostrare la differente portata dell’emergenza. E quindi ci si chiede se l’allarme neve, gelo e quant’altro esista veramente o se sia frutto dell’ “ingigantimento dei media” come scrivono in molti. Le immagini parlano da se. Solo a Bologna, che aveva predisposto un preventivo piano neve per fronteggiare l’emergenza, sono caduti fiocchi per oltre mezzo metro di neve, altri 30 centimetri della giornata di oggi (GUARDA LE IMMAGINI DALL’ELICOTTERO). Nella provincia di Forlì-Cesena 68 centimetri di neve. I vigili del fuoco e le squadre di soccorso sono dovute intervenire con mezzi speciali e con gli sci per soccorrere automobilisti in panne, ma anche anziani o persone intrappolate nelle proprie abitazioni, come mostrano le immagini (GUARDA LE IMMAGINI DEL SALVATAGGIO). Le immagini inviate da Teramo battono ogni record: 120 centimetri di neve, anche 150 nei paesi di montagna. Dal video si vedono gli accumuli di neve che raggiungono, se non addirittura oltrepassano, l’altezza dell’uomo che armato di pala cerca di scavare un tunnel davanti alla propria abitazione (GUARDA IL VIDEO). Nella regione dell’Irpinia, ad Avellino, la neve ha toccato punte di 110 centimetri, come dimostra il video (GUARDA IL VIDEO) inviato sa un utente che ha ripreso il giardino della propria abitazione.
A Roma, come in altre città italiane, la neve caduta non è nemmeno paragonabile a quella di altre località italiane. L’emergenza ha contato circa 30 centimetri di neve (IL VIDEO), tanti quanti quelli previsti per la nuova ondata di maltempo. Disorganizzazione, o forse cautela nei confronti dei quasi 3 milioni di abitanti, è una opinione. Ma dire che in Italia l’emergenza non esiste, quello sembra proprio di no.














