Beppe Grillo sulla spending review: “solita presa per il c….”
4 luglio 2012 - 16:53
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GENOVA – “Spending review: un inglese che ammanta di prestigio la solita presa per il culo”, è il nuovo post sul blog dell’ex comico genovese, leader del Movimento 5 Stelle, che commenta la politica del risparmio voluta dal governo tecnico di Mario Monti (sopra: immagini di un comizio di Grillo ad Arezzo il 13 maggio 2011).

“Cari parlamentari e cari membri del governo, voi siete responsabili della deriva sociale dell’Italia. Il Paese si è rotto i co… di una massa di incapaci che ha accumulato duemila miliardi di debito e che si riempie la bocca di parole senza significato”, prosegue Beppe Grillo, mantenendo lo stile che lo contraddistingue. GUARDA GALLERIA FOTO GRILLO A COMACCHIO, APRILE 2012

E sui tagli alle spese nel comparto pubblico che l’esecutivo intende mettere in atto, Grillo afferma: “nella Camera dei deputati tutti prendono o prenderanno un vitalizio o una pensione d’oro” e poi distingue: “loro i salvati, gli altri, gli italiani, i sommersi. Ma non capiscono che stanno ballando su un vulcano”.

“Questa classe politica grassa e impunita ha bocciato un emendamento per portare le pensioni d’oro a un minimo di 6.000 euro netti al mese. Hanno detto di no questi paraculi”, non si ferma il leader di 5 Stelle.

E ancora sulle pensioni, Grillo precisa che spostare a 67 anni l’età al pensionamento è una misura che impedisce ai giovani di entrare nel mondo del lavoro. Ma se i “new entry” non prenderanno la pensione, perché versano i contributi? Si chiede l’ex comico.

Intanto lancia l’ennesima provocazione: “si abolisca l’Inps, si eroghi una pensione minima per chi non ha alcun reddito a 60 anni. Tutti gli altri si tengano i propri contributi. Li versino in un conto privato o se li spendano in donne e champagne”.

Ma poi riflette Grillo, “impossibile distruggere lo stato sociale mantenendo le pensioni d’oro, non si arrenderanno mai” e conclude, “e noi neppure, ci vediamo in Parlamento”.