Banche, mutui impossibili: nonostante le “paccate” di soldi avute dalla Bce
10 luglio 2012 - 11:17
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ROMA – Un’impresa che rimane impossibile, ottenere un mutuo dalle banche per l’acquisto di una casa, nonostante le garanzie sul debito fornite dal governo e i liquidi concessi agli istituti di credito dalla Bce a tassi super agevolati.

Nessuno sblocco, non c’è alcun segnale di alleggerimento: nel primo semestre 2012, i mutui sono crollati del 47%, scrive Giovanna Lantini, sul Fatto Quotidiano.

La banca centrale europea ha subito precisato o che il suo ruolo non è quello di suggerire alla banche dei singoli stati, come adoperare la liquidità concessa. Il presidente della Bce, Mario Draghi, ha sottolineato come spesso le banche siano state finanziate con i soldi pubblici o con i risparmi dei cittadini, mentre da giorni elogia l’Italia per la spending review, se l’obiettivo è quello di ridurre le tasse e agevolare i consumi.

Comprare casa chiedendo un prestito, nel nostro paese è diventato sempre di più un lusso, per pochi. Niente più concessioni a coppie giovani pronte a fare grossi sacrifici, pur di mettere su casa. Non basta più la garanzia di un posto di lavoro a tempo indeterminato, che già è un miraggio o che i parenti siano pronti a farsi garanti, offrendo “in pasto” agli istituti di credito, il tetto sotto cui abitano.

Si continua a chiamare in causa la crisi economica e l’incertezza dei mercati, per negare prestiti anche per acquisti minori, come l’auto, l’arredamento, l’elettronica e gli elettrodomestici. Così i consumi restano fermi, come gli stipendi, mentre tasse, tagli, e prezzi dei beni continuano ad aumentare.

E in ogni città ormai non si riescono più a contare i cartelli con la scritta “vendesi” davanti ad immobili di ogni genere. L’unica nota positiva è che i prezzi delle case sono scesi, rispetto a qualche anno fa. Ma tanto nessuno può comprare lo stesso, perché l’accesso al credito è blindato dalle banche, che continuano a fare il bello e il cattivo tempo.