Afghanistan, la brigata Garibaldi fa il punto sulla ricostruzione
20 giugno 2012 - 15:55
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HERAT / Priorità: ricostruire e incentivare lo sviluppo dell’Afghanistan.

Il progetto denominato Development and Reconstruction Working Group, che coinvolge la zona occidentale del paese e in specialmodo le 4 province occidentali di Herat, Ghor, Farah e Badghish, ha invitato le autorità a partecipare a una conferenza.

Organizzato dal Comando del RC- W (Regional Command West), su base brigata bersaglieri Garibaldi, il meeting si è tenuto presso martedì 19 giugno presso Camp Arena, dove i gruppi di lavoro per la ricostruzione delle province afghane di Italia, Spagna, Stati Uniti e Lituania hanno incontrato i governatori delle 4 province interessate, i portavoce dei consolati, delle ambasciate e dei ministeri di Kabul.

Durante il meeting presieduto dal generale Luigi Chiapperini e dal governatore di Herat Saba, si è fatto il punto sul graduale passaggio di responsabilità nelle mani delle autorità politiche e armate afghane. Il processo procede secondo le scadenze stabilite e perdurerà fino al ritiro delle forze alleate nel 2014.

Al centro delle discussioni, anche obiettivi proposti e finanziati dalla comunità internazionale a medio e lungo termine, tra cui l’ultimazione della “ring road”, la più importante arteria stradale del paese, l’ampliamento dell’aeroporto di Herat e un’attenzione nei confronti dello sviluppo nel settore agricolo.

Le forze alleate infatti non solo sono impegnate in una stretta collaborazione con le forze nazionali, con lo scopo di assistere nel settore della sicurezza, ma anche nella ricostruzione di altri settori dell’Afghanistan, quali quello economico e governativo, per fare in modo che il paese sia in grado molto presto di costruire da solo il proprio futuro.

nel video dal dossier di YoureporterNews l’aeroporto civile di Herat, un progetto del PRT italiano